Cosa
potrai trovare su A DIFFERENT VANITY:
Ciao ragazze! Questo blog nasce con il desiderio di dar voce a tutte coloro che come me, sono costrette a convivere con la spiacevolissima allergia al nichel, uno dei noti (nonostante ci sia ancora molta ignoranza a riguardo) metalli pesanti; si tratta appunto di un elemento ubiquitario, presente pertanto anche nei prodotti che utilizziamo tutti i giorni per la cura personale e della casa, nonché in svariati oggetti con i quali entriamo a contatto quotidianamente e nel cibo che ingeriamo.
Quante
di noi riscontrano problemi nel reperire prodotti adeguatamente testati, a
causa della scarsa attenzione che si presta a quest'allergia che è
tutto fuorchè semplice da trattare? Quante di noi hanno avuto a che
fare con personale di farmacie, parafarmacie ed erboristerie
incompetente a riguardo o che tenta di farci acquistare a tutti i
costi prodotti non compatibili con la nostra allergia?
Quante
addirittura rinunciano ad un'attività fondamentale e che io definisco terapeutica per
noi donne cioè l'applicazione di make up a causa di tutta questa
disinformazione in materia???
Ho
deciso di aprire questo piccolo spazio virtuale in quanto stanca di
tutte le informazioni errate
e pareri discordanti che circolano in rete e nella realtà, e di
voler mettere a vostra disposizione la mia esperienza personale e le
conoscenze che ho maturato nel settore beauty ed ecobio in questi
anni, in profumeria e prestando attenzione agli ingredienti che
applicavo su viso e corpo.
Vorrei
poter rappresentare per tutte voi un punto di riferimento per la
scelta dei vostri prodotti, testati personalmente e con molta attenzione da me,ma soprattutto più ecobio ed ecosostenibili
possibili, nel rispetto della natura, degli animali, e del nostro
pianeta.
Chi sono-la mia esperienza con il nichel
Da
sempre appassionata di
cosmesi e di tutto ciò che
ci gira intorno,dal 2010
svolgo il ruolo di Beauty
Consultant e consulente
fragranze per diversi marchi e in vari franchising di
profumerie;sono
inoltre risultata
tra le migliori venditrici
a livello
nazionale
dell'anno
2012,
per la
multinazionale
di cui promuovevo
le vendite,rappresentando
la mia regione,
l'Abruzzo.
Parallelamente
alle mie attività
lavorative, mi sono avvicinata
al mondo della cosmesi
ECOBIO
ed ho incominciato ad
avere un occhio di
riguardo
per gli ingredienti
contenuti nei
prodotti e a capire quanto
non si abbia bisogno
di sostanze tossiche
per ottenere grandi risultati
in fatto di makeup
e trattamenti.
A
ottobre di quest'anno ho
scoperto, infine, tramite
patch test
effettuato
in ospedale di
essere allergica al
Nichel
in modo sistemico (allergia da contatto e alimentare) con grado +++,
e posso fermamente dire
che la mia beauty routine
è totalmente
cambiata,
e non soltanto
quella,
purtroppo.
COS'è IL NICHEL E COME SI MANIFESTA L'ALLERGIA
In
Italia, circa 10 milioni di persone soffrono di allergie di vario
tipo. Il
29,3%
di quel 40% che è allergico a qualcosa in generale soffre di
ALLERGIA
AL NICHEL.
Precisiamo
che può trattarsi anche di un'INTOLLERANZA (che è risolvibile se trattata con una dieta adeguata )
può
essere passeggera e sparire dopo un’adeguata terapia. - See more at:
http://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/cura/guide/4085/Allergia-al-nichel-solfato--cause-e-sintomi.html#sthash.rFzYUByo.dpuf
può
essere passeggera e sparire dopo un’adeguata terapia. - See more at:
http://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/cura/guide/4085/Allergia-al-nichel-solfato--cause-e-sintomi.html#sthash.rFzYUByo.dpuf
con sintomi che possono essere:- dermatiti e pruriti, anche da contatto, che si manifestano sul volto, sulle mani, sulle gambe;
- afte o infiammazioni boccali e gengivali
- gonfiori addominali;
- malessere generale diffuso;
- senso di stanchezza e pesantezza;
- senso di nausea;
- mal di testa
I sintomi, che si possono sviluppare nel tempo, sono
determinati anche dalla quantità di nichel che l’organismo
ingerisce o dalla quantità con cui viene a contatto (si tratta di
un'intolleranza ed allergia DA ACCUMULO).
Nel
caso di conclamata e problematica allergia
al metallo
(sottolineiamo la differenza tra intolleranza
ed allergia)
invece i sintomi
possono
essere più o meno gli stessi ma più
accentuati,
soprattutto per quanto riguarda la persistente dermatite da contatto; si soffre
di forti e ripetute manifestazioni di ORTICARIA in
tutto il corpo e si possono avere casi di crisi respiratoria ed asma, forte nausea ed episodi di vomito ed emicrania.
E' chiaro che evitare il nichel non è affatto semplice, ma
bisogna quanto meno cercare di starci il più distante possibile. Come sapere se si è allergici al Nickel?
L'unico metodo per diagnosticare con
certezza l'allergia a questo metallo è il patch test in ambiente
ambulatoriale. Questa tecnica prevede l'applicazione sulla pelle
della schiena di dischetti di cellulosa imbevuti dei più comuni allergeni, tra cui il nickel solfato.
Il test è considerato positivo in caso di comparsa di eritema nella
zona di applicazione. La lettura dei risultati viene effettuata dal
medico a distanza di 48-72 e 96 ore e il grado di allergia viene
determinato in base alla gravità della reazione.
Alcuni consigli utili:
-- > Per quanto riguarda gli effetti
negativi determinati dal contatto diretto con questo metallo state
attente nel maneggiare ed usare i seguenti oggetti: cerniere
e bottoni (sarebbe meglio passarci dello smalto trasparente, all'incirca ogni due-tre settimane), bigiotteria (utilizzate solo quella Nichel free!), accessori metallici e parti metalliche degli indumenti, fibbie (evitate assolutamente il contatto diretto con la pelle) ,orologi, chiavi, accendini, occhiali, monete,
targhette, manici degli ombrelli, utensili da cucina, lavelli, aghi,
forbici e ditali,penne,batterie alcaline, fermacarte, sedie di metallo, maniglie delle porte,
tinture per capelli (letali per noi,in quanto ricche di nichel!Ci sono delle valide alternative testate e ve ne parlerò in seguito) e liquidi per la permanente;
-- >Altre indicazioni utili per chi soffre di allergia al nichel consistono nell'evitare o limitare, solo se necessario e sempre dietro consulto medico, gli alimenti a cui si è scoperto di essere più sensibili. Bisognerebbe fare attenzione anche ai cibi in scatola e alle bevande in lattina, oltre a scegliere stoviglie per cucinare in vetro pyrex o in acciaio inox garantito nichel-free.
-- > E' raccomandato l'uso di guanti durante le pulizie di casa e giardinaggio, e per contatti prolungati con detersivi ecc.
-- > Infine, naturalmente, per l'igiene e la cura personale ed il make up scegliamo prodotti NICHEL TESTED.
Cosa prevede la normativa europea?
Il nichel non è un ingrediente proprio dei prodotti di bellezza, infatti nessuna etichetta lo riporta, ma può essere presente in tracce elaborate dovute a contaminazioni a causa della bassa purezza degli ingredienti o dall'utilizzo di strumenti o contenitori che rilasciano nichel in fase di produzione; precisiamo che tracce di nichel si trovano ovunque in natura: nell’acqua, nel suolo e nelle piante, in molti alimenti e persino nell’acciaio inox, materiale di cui sono fatti i miscelatori necessari alla produzione dei cosmetici. Anche
contenuti residuali di nickel possono creare, in particolare nei
soggetti predisposti, reazioni allergiche o sensibilizzazione.
Possiamo facilmente capire che non è possibile trovare un prodotto cosmetico "nichel free" , quindi diffidate dalla dicitura "nickel free"!
I prodotti che dichiarano di essere senza nickel o “nickel free” peccano di presunzione e mancata trasparenza: il limite di incertezza del metodo di rilevazione rimane e non si può escludere al cento per cento la presenza anche solo in tracce infinitesimali del metallo.
-----> I prodotti, infine, che si dichiarano specifici per pelli sensibili o ipoallergenici non sono sottoposti a verifiche sul nichel! <-------
Dal 2006 è vietato per legge inserire volontariamente il nichel nei prodotti cosmetici (rif. legge 713/86 e s.m. allegato II -allegato delle sostanze vietate- n° ord 1095).
-----> I prodotti, infine, che si dichiarano specifici per pelli sensibili o ipoallergenici non sono sottoposti a verifiche sul nichel! <-------
Dal 2006 è vietato per legge inserire volontariamente il nichel nei prodotti cosmetici (rif. legge 713/86 e s.m. allegato II -allegato delle sostanze vietate- n° ord 1095).
Da alcune ricerche è stato dimostrato che la soglia di reazione per i soggetti sensibili si aggira tra i 3 e i 5 ppm (parti per milione) corrispondenti 0,0003-0,0005% nel prodotto finito.
Affinchè un prodotto possa dichiararsi "Nichel tested" ,un campione di esso viene prelevato e fatto analizzare da un laboratorio terzo. Ogni lotto di produzione, per le ragioni sopra elencate, deve essere testato e rientrare nei parametri. Di norma il contenuto di nichel presente nei cosmetici TESTATI è uguale o inferiore allo 0,00001% ppm (UNA PARTE PER MILIONE). Quando trovate questa informazione significa che le tracce di nichel sono state analizzate e sono risultate inferiori ai limiti di rilevabilità, cioè sono trascurabili. Ciò significa che non si può escludere una reazione allergica, ma che il rischio è sensibilmente ridotto, quasi nullo, viste le quantità infinitesimali.
Vademecum
generale per l'acquisto di prodotti
può
essere passeggera e sparire dopo un’adeguata terapia. - See more at:
http://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/cura/guide/4085/Allergia-al-nichel-solfato--cause-e-sintomi.html#sthash.rFzYUByo.dpuf
può
essere passeggera e sparire dopo un’adeguata terapia. - See more at:
http://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/cura/guide/4085/Allergia-al-nichel-solfato--cause-e-sintomi.html#sthash.rFzYUByo.dpuf





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